A distanza di circa un anno dal mio intervento al naso, scrivo questo post per condividere la cura che mi ha consigliato la mia allergologa: sono stato sorpreso dal fatto che il mio breve racconto dell’operazione risulti l’articolo più letto e più commentato.
Se guardo le statistiche del blog, alcune ricerche più frequenti sono “setto nasale”, “operazione setto nasale” e “turbinati”, segno che molta gente utilizza internet per informarsi sull’operazione.
E allora seguo la scia e creo questo articolo in modo che d’ora in poi ci sia uno “spazio” apposito per tutto ciò che riguarda il post-intervento, specialmente in merito alle cure delle allergie.
Parto dall’inizio, ossia dalla scoperta delle mie allergie tramite i prick test ordinati dall’otorino. I prick test sono quei test effettuati col posizionamento delle gocce di vari allergeni sulle braccia, che poi vengono bucate con degli aghetti. Se si è allergici la cute reagisce con una bolla rossa, molto spesso pruriginosa, più o meno grande a seconda dell’allergia.
In quei test cutanei sono risultato allergico agli acari, alle graminacee e alle composite.
Una volta operato invece ho iniziato una serie di visite da un’allergologa; lei mi ha fatto fare i test RAST, basati sulle analisi del sangue dove si misurano le concentrazioni delle immunoglobuline di classe E (IgE).
Un soggetto adulto allergico può avere un valore di IgE totali attorno a 150 IU/ml, il mio è risultato pari a 1033 IU/ml: sono giusto un tantino allergico!
A conferma dei test cutanei, anche qui le sostanze che mi hanno dato i valori più alti sono alcune graminacee e gli acari.
La dottoressa mi ha consigliato dei vaccini che dovrebbero diminuire la mia sensibilità alle varie sostanze a cui sono allergico. Si tratta di cure lunghe, durano diversi anni (3-5).
Il vaccino per gli acari l’ho iniziato appena è stato disponibile: l’acaro è sempre presente in casa e quindi questo vaccino va preso in continuazione. Nel mio caso abbiamo optato per delle gocce sublinguali: il vaccino va tenuto in frigorifero, sono varie fialette ognuna col proprio dispenser (spruzzino), e al mattino me ne spruzzo 4 gocce sotto la lingua, aspetto due minuti e le inghiottisco. Così dal lunedì al sabato, la domenica invece salto.
Il vaccino per le graminacee invece l’ho iniziato a gennaio, farò fuori tutta la confezione di compresse che dovrebbe finire verso giugno, e poi riprenderò l’anno prossimo. In questo caso le compresse le prendo alla sera, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Le tengo sempre sotto la lingua, si sciolgono e le inghiottisco.
In varie regioni d’Italia, fra cui la Lombardia dove abito io, questi vaccini sono completamente gratuiti. In altre regioni si pagano ad un prezzo ridotto e in altre ancora sono completamente a carico del paziente.
Riguardo i risultati non so ancora cosa dirvi, probabilmente è troppo presto per trarre delle conclusioni. Io comunque spero che funzionino, sono farmaci nuovi e fino a poco tempo fa non si avevano queste alternative.
Insieme a questi vaccini continuo a fare dei cicli di spray con sostanze cortisoniche (budesonide, flunisolide): per 15 giorni me li spruzzo mattina e sera, e per i successivi 15 giorni faccio pausa, poi riprendo.
Spero che queste informazioni possano esservi utili! Ciao e buona cura!
Tag: acari, allergia, allergie, budesonide, compresse, cura, flunisolide, graminacee, ige, immunoglobuline, prick, rast, spray, test, vaccini
14 Marzo 2009 alle 16:28
[...] La mia cura antiallergica « Skizzidivita Dice: 14 Marzo 2009 alle 16:25 [...]
24 Marzo 2009 alle 22:30
Ammazza che sei carino. Scusa se te lo dico
25 Marzo 2009 alle 11:31
@Fabio: cosa vuoi dire, non ho capito :-O
30 Maggio 2009 alle 16:39
ciao sn simona ho appena avutc l ntervento e sn ridotta come in questa tuan foto.. ma il naso un po ti è cambiato? e la rimozione dei tamponi com è stata? io li tolgo lunedi.. fammi sapere
30 Maggio 2009 alle 17:14
@simona: ciao, sì all’inizio (dopo il primo periodo in cui il naso si deve riprendere dall’operazione) respiravo bene ed anche ora va abbastanza bene, anche se un po’ s’è chiuso.
La rimozione dei tamponi è fastidiosa, di dolore se ne sente pochissimo e poi dura un attimo, stai tranquilla!
19 Settembre 2009 alle 08:01
ciao Dany volevo chiederti ma come mai con queste tecniche inovative come il laser a diodi che ho sentito dire oltre a ridurre i turbinati corregge anche lievi deviazioni nasali, tu hai scelto la chirurgia tradizionale?
forse il chirurgo non te la consigliato?
peccato risparmiavi tanto fastidio e sofferenza, io anche sono perennemente con il naso chiuso causa turbinati ingrossati dovuto ad allergie e setto deviato … ti capisco cosa vuol dire restare costantemente con il naso chiuso ajme’ siamo nelle mani di DIO!
ti auguro ogni bene un tuo nuovo amico Antonio.